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Zona alarm pro italiano scarica

Posted on Author Faetaxe Posted in Sistema

  1. Knowledge Center
  2. ZoneAlarm Free Firewall
  3. Installare Zone Alarm

(English, French, Italian, German and Spanish). ZoneAlarm Extreme Security Click here to download; ZoneAlarm Pro Antivirus +Firewall Click. ZoneAlarm Pro ha un potente firewall, insieme ad altre utilità. Scarica ZoneAlarm Pro e sfrutta una protezione professionale per la sicurezza del tuo PC. Una buona protezione inizia con un firewall potente come ZoneAlarm. Scarica ZoneAlarm Free Firewall, probabilmente il miglior firewall gratuito del mercato. Quando Windows Firewall Control; Outpost Firewall; ZoneAlarm Pro Italiano. ZoneAlarm Free Firewall Imbattibile muraglia contro gli intrusi. Sicuro ed efficace; Facile da usare e personalizzabile; Interfaccia in italiano.

Nome: zona alarm pro italiano scarica
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 63.63 MB

Zone Alarm presenta due livelli di sicurezza, uno per la rete interna,. Zone Alarm - installazione e configurazione Sicuramente gli esperti storceranno il naso, additando firewall ben più potenti di quello che vi propongo, ma ho scelto la versione gratuita di Zone Alarm perché è un compromesso sensato di prezzo, facilità d'uso ed efficacia..

In ogni caso, anche se scegliete un altro prodotto, leggete lo stesso come si installa e configura Zone Alarm: i concetti descritti si applicano anche a tutti gli altri firewall. Dove sta la fregatura? Be', in questo caso la fregatura non c'è: Zone Labs, la società produttrice di Zone Alarm, ha realizzato varie versioni del proprio firewall.

Questo articolo descrive l'installazione di Zone Alarm 6 su un computer con Windows XP italiano dotato di Service Pack 2 e nel quale non è già presente una versione precedente di Zone Alarm. In caso di aggiornamento di uno Zone Alarm preesistente, l'installazione è molto più breve e non è necessaria alcuna configurazione, dato che Zone Alarm attinge alla configurazione preesistente.

Avviate l'installazione cliccando su Install. Sembra non succedere nulla, ma attendete con fiducia. Se state aggiornando Zone Alarm, compare l'avviso This is a security check from the Zone Labs security engine In pratica, Zone Alarm "vecchio" si è accorto che volete sostituirlo e vi chiede conferma di questa vostra decisione caso mai si tratti invece di un tentativo di disattivazione effettuato da un programma ostile. Rispondete pertanto Yes.

Dopo una breve pausa, inizia la copia dei file. Poi parte un sondaggio: rispondete scegliendo le risposte più pertinenti alle domande su come vi collegate a Internet, come pensate di cavarvela in fatto di sicurezza, quanti computer possedete o gestite, che tipo di computer proteggerete con Zone Alarm, eccetera.

Knowledge Center

Al termine, cliccate su Finish. Compare la richiesta Setup is complete. Do you want to start ZoneAlarm now? In altre parole, l'installazione vera e propria del firewall è finita, e Zone Alarm vuole sapere se lo volete attivare subito.

Rispondete cliccando su Yes. Configurare Zone Alarm A questo punto tocca sorbirsi un po' di pubblicità. La finestra di dialogo che compare è intitolata License Wizard; se non volete provare la versione Pro gratuitamente per quindici giorni e vi accontentate della versione gratuita, che è quella che descrivo qui, attivate Select ZoneAlarm e cliccate su Next.

ZoneAlarm Free Firewall

Nella schermata successiva, quella che inizia con "Within minutes Nella schermata che compare a questo punto, cliccate su Finish non su Next; fidatevi e poi su Done.

Fatto questo, Zone Alarm vi chiede di riavviare il computer. Accettate cliccando su OK. Se compare, saltatelo pure, cliccando su Finish. Non vi allarmate se compare un fumetto "Security Alert" che parla di "Changed program": cliccate ripetutamente su Allow per farlo scomparire temporaneamente. Se compaiono altri allarmi, cliccate su OK. Ora finalmente siete a tu per tu con la schermata principale di Zone Alarm.

Come noterete, è organizzata in modo diverso dalle tradizionali schermate dei programmi per Windows: non c'è una barra menu in alto. L'equivalente della barra menu è la banda gialla verticale a sinistra, dove trovate le sezioni Overview, Firewall, Program Control, eccetera.

Ciascuna sezione è suddivisa in sottosezioni, identificate dalle linguette cliccabili in alto a destra. Per esempio, nella sezione Overview potete cliccare su Preferences per regolare le impostazioni preferite di Zone Alarm. Se volete farvi un'idea di quanto siano frequenti i tentativi d'intrusione, lasciate attivata On l'opzione Alert Events Shown per qualche giorno; ma vi garantisco che vi stuferete molto presto di ricevere allarmi in continuazione e la imposterete a Off.

Qualunque sia l'impostazione che scegliete, verrete avvisati comunque se un programma del vostro computer tenta di uscire cosa che il firewall di Windows non fa: lascia uscire qualunque cosa.

Le altre sezioni del programma possono attendere: è il momento di terminare la configurazione iniziale di Zone Alarm. Riducete a icona Zone Alarm, poi cliccate col pulsante destro del mouse sul pulsante di Zone Alarm nella barra delle applicazioni e scegliete Send to Tray. Compare una finestra di dialogo di promemoria, nella quale potete tranquillamente attivare Don't show this message again e poi cliccare su OK.

Tutto questo fa in modo che Zone Alarm sparisca dalla barra delle applicazioni e ricompaia come icona nell'area di notifica. Chiudete Windows e riavviate. Ora, finalmente, potete ricollegarvi a Internet in modo un po' più sicuro: Zone Alarm si avvia automaticamente e vi protegge. Se avete installato il Service Pack 2, Zone Alarm viene riconosciuto dal Centro Sicurezza di Windows e disattiva automaticamente il firewall incorporato in Windows, prendendone il posto.

Ora mi fermo un attimo a raccontarvi come funziona Zone Alarm e da dove prende il proprio nome. Gioco a zone Il nome Zone Alarm deriva dal fatto che il firewall divide l'universo informatico in due zone: la zona Trusted "fidata" , dove risiedono i computer di cui Zone Alarm si fida; la zona Internet, nella quale viene relegato tutto il resto dell'infido mondo dei computer, Internet compresa.

Per esempio, se avete un altro computer nella vostra rete locale e volete permettergli di condividere i file e le stampanti del computer sul quale avete installato il firewall, dovete dire a Zone Alarm di mettere l'altro computer nella zona Trusted.

Se non volete dare quest'autorizzazione e anzi volete impedire agli altri utenti della rete locale di sbirciare nei vostri file, non dovete fare nulla: Zone Alarm parte dal saggio presupposto che se non gli dite specificamente "fidati, questo è un amico", non si fida di nessuno. Se cliccate su Firewall e scegliete la scheda Main, troverete due cursori che consentono di regolare il livello di paranoia delle due zone: l'impostazione normale della zona Internet è High alta , per rendere il vostro computer totalmente invisibile agli utenti ostili di Internet; l'impostazione standard della zona Trusted è invece Medium media , in modo che possiate condividere file e stampanti con altri computer della rete locale.

Se non volete condividere a livello di rete locale, potete impostare a High anche questa zona. Se non avete altri computer, non avete nulla da configurare in questa sottosezione. Se invece avete uno o più altri computer collegati in una rete locale e volete consentire loro di superare il firewall e condividere file e stampanti, procedete come segue: Scoprite l'indirizzo IP del computer che volete indicare come fidato: se avete una rete locale probabilmente già sapete come si fa, ma comunque ve lo ricordo lo stesso.

Nel computer sul quale avete installato Zone Alarm, aprite la finestra del firewall e scegliete la sezione Firewall e la sottosezione Zones. Cliccate su Add e scegliete IP Address.

Installare Zone Alarm

Il computer che avete indicato verrà ora considerato come fidato. Se avete molti computer da rendere fidati, invece di specificare i loro indirizzi uno per uno potete specificare una gamma di indirizzi IP: quando cliccate su Add, scegliete IP Range e immettete l'indirizzo IP di partenza e quello finale della gamma che volete autorizzare.

Siate molto circospetti nel concedere fiducia. Anche i computer della rete locale possono essere una fonte di infezione o di attacco, sia perché possono infettarsi e poi tentare di infettare voi, sia perché i loro utenti possono essere incompetenti o addirittura ostili. Capita più spesso di quanto possiate pensare che un collega faccia dispetti o venga a sbirciare o sabotare.

In particolare, tenete presente che i dispositivi tramite i quali accedete a Internet non vanno considerati fidati. Non è necessario mettere nella zona Trusted il modem, la scheda di rete, il router o l'access point se non sapete cosa sono, fa niente ; anzi, è altamente sconsigliabile. Protezione dell'e-mail Un'altra sezione da configurare subito è E-mail protection.

Il suo scopo è filtrare gli allegati che vi arrivano nella posta e tentare di eliminare quelli potenzialmente pericolosi. Dico tentare perché nella versione gratuita di Zone Alarm questa funzione è molto limitata: in pratica blocca soltanto alcuni tipi di allegati pericolosi gli script VBS, se vi interessano i dettagli tecnici. Tuttavia, dato che la sicurezza è una questione di difese multiple, tutto fa brodo, per cui ben venga anche questa piccola protezione in più.

Il grosso delle difese contro gli allegati infetti, comunque, spetta all'antivirus. Morale della favola: attivate la voce On di questa sezione. Autorizzazione dei singoli programmi Provate a collegarvi a Internet e a fare quello che fate normalmente al computer: inviare la posta, navigare nel Web, chattare con gli amici, eccetera.

Noterete subito che la musica è cambiata e che il vostro nuovo buttafuori digitale è molto attivo e sospettoso. La prima volta che lanciate per esempio un browser, infatti, Zone Alarm fa comparire un fumetto che avvisa di un tentativo di comunicazione non autorizzato o per meglio dire non ancora autorizzato e vi chiede se consentire la comunicazione o bloccarla.

L'allerta con la dicitura New Program indica che Zone Alarm ha rilevato un tentativo di uscita di un programma che gli è sconosciuto lo sono tutti per forza di cose, se avete appena installato il firewall.

Notate che Zone Alarm, a differenza del firewall integrato in Windows, sorveglia anche i tentativi di uscita, anziché soltanto quelli di entrata. Sappiamo che il programma che vuole uscire è Netscape perché Zone Alarm ne indica il nome dopo Do you want to allow "Vuoi autorizzare Ma il firewall ora vuole sapere cosa fare del programma che ha bloccato.

A voi la scelta: autorizzarlo, ma solo per questa volta: cliccate su Yes. La prossima volta che quel programma tenterà di uscire, Zone Alarm lo bloccherà ancora, segnalerà con la dicitura Repeat program che si tratta di un nuovo tentativo da parte di un programma che ha già incontrato, e vi chiederà di nuovo che fare. Zone Alarm si ricorderà per sempre quest'impostazione per questo programma, salvo vostro contrordine, e non vi disturberà più con questa domanda la prossima volta che il programma tenterà di uscire.

Alla prossima esecuzione del programma, Zone Alarm lo bloccherà di nuovo dicendo che non è la prima volta che tenta di uscire e chiedendovi ancora una volta cosa fare. Il firewall si ricorderà della vostra scelta, e la prossima volta che il programma tenterà di uscire, lo bloccherà immediatamente senza assillarvi con ulteriori fumettoni.

La scelta della risposta dipende ovviamente dalla natura del programma che sta tentando di uscire. Per esempio, se è il vostro programma di posta che sta tentando di collegarsi a Internet, vi conviene autorizzarlo in via definitiva. Server traditore A volte il fumetto di Zone Alarm ha una banda blu e reca la dicitura Server program. In tal caso, la prudenza deve essere massima. Un server è infatti in questo contesto un programma che accetta comandi dall'esterno.

Internet Explorer o il vostro programma di posta, per esempio, non sono server, perché sono loro a prendere l'iniziativa di chiedere dati all'esterno o di spedirli in gergo tecnico sono client. Un programma server, invece, rimane in ascolto in attesa di un'iniziativa esterna. Molti componenti regolari di Windows si comportano in questo modo, ma lo fanno anche praticamente tutti i programmi ostili: restano in attesa di ordini dal loro oscuro padrone.

In altre parole, avere un programma che è permanentemente in attesa di comandi dall'esterno è sempre e comunque una Pessima Idea, perché offre un appiglio agli aggressori. Se il programma server è un componente di Windows, non c'è troppo da preoccuparsi, ma se domani si scopre una falla nella sicurezza di quel componente e capita anche troppo spesso , vi trovate con un programma vulnerabile pronto a ricevere ordini dal vandalo di turno.

Ricordate pertanto di prestare moltissima attenzione a questi avvisi, perché possono fare un'enorme differenza in termini di sicurezza. Anche qui vale il principio generale già citato prima: bloccare qualsiasi programma che richiede l'autorizzazione come server fino a che si dimostra che è innocuo e soprattutto necessario.

Se un programma fa comparire l'allarme Server, provate a negargli temporaneamente il permesso di comunicare, anche se si tratta di un componente di Windows. Se il computer funziona lo stesso, rendete pure permanente il divieto: se non serve, perché correre rischi superflui?

Io ho 2 macchine, con XP Pro in 2 linguaggi diversi, ho aggiornato da diversi giorni, zero problemi. No, i problemi li possono avere tutti a prescindere dal tipo di aggiornamento, ma a quanto pare in funzione della release installata.

Su questa macchina avevo fatto un aggiornamento automatico, e ZA si è impallato. Su un altro PC stesso discorso, ma qualche giorno dopo, e ZA va tranquillo.

Nel dubbio per ora qui rimane Sygate Anch'io sto usando senza problemi la versione 6.

Saluti Oscar ha detto Grazie per l'avviso! In effetti essendo un "aggiornamento" cosi rilevante lo avevo lasciato da parte in una cartella li sul desktop e vedere prima qualche commento su internet.

E attivissimo docet! Al riavvio dopo l'installazione non compare l'icona ZA nel system tray,ma il processo vsmon è attivo. Provando a lanciare il programma manualmente mi da un mess d'errore riguardante i permessi. Ho risolto il problema disinstallando e reinstallando il programma dall'account administrator in modalità provvisoria. Il problema maggiore sta nella scomparsa dell'icona di ZA a random in base all'avvio del pc.

Alcune volte tale mancanza dell'icona si presenta insieme al caricamento in backgroud del programma stesso, e altre volte no. ALcune volte se voglio ripristinare l'icona mi viene negato l'accesso perchè non sono administrator mentre lo sono , e altre volte non mi dice nulla. Per fortuna a parte reimpostare tutti gli ip nella trusted zone e tutti i programmi purtroppo l'update ha perso tutte le precedenti impostazioni , non mi da problemi con Thunderbird, Firefox e altri.

Insomma un casino in fatto di ripetibilità del bug e quindi di identificazione del problema.

Troppo variabile in base a chissà cosa.. Una cosa non ho capito ma per quanto riguarda la protezione il programma protegge? Ho avuto grossi problemi anche io sull'ultima versione, che cercava il file zpy.

Ho disinstallato, cancellato tutte le cartelle denominate 'zonelabs', ma per il momento ho sostituito Zone Alarm con Outpost, che non sembra creare casini.

Gian Piero Biancoli ha detto Chiedo venia per l'OT, ma la news che Microsoft ha deciso di supportare OpenDocument è di quelle che fa esultare, se non altro per il fatto che le pressioni cominciano a farsi sentire a casa Bill.

Dopo il riavvio non compare l'icona ma il programma e' caricato.

Ho disinstallato e reinstallato la versione vecchia. A parte i numerosi riavvii che sono sempre una sofferenza, non ho avuto altri problemi.

Io ho installato proprio ieri la 6. Ho avuto problemi su Xp Pro bloccando a metà l'installazione e la disinstallazione. Dopo una giornata di zuccate, ho notato che non c'erano più i miei privilegi Admin nelle chiavi Zone e TrueVector nel registro Xp!

Ho ripristinato l'ordine nel registro, e Zone si è messo a fare il bravo Io ho avuto problemi su un win pro facendo l'installazione da utente, poi, visto che sono fortunatamente un linux user, ho rifatto l'installazione "alla mia maniera" come Administrator e si è sistemato tutto.

Che dovrebbe significare sto post qua sopra?


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