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Dove scaricare condensa della caldaia

Posted on Author Dozil Posted in Internet

Per via della normativa sull'efficienza energetica ormai in commercio sono presenti solo caldaie a condensazione. Oltre ad alcuni limiti riguardo lo scarico dei. Tutte le caldaie a condensazione devono essere collegate ad uno scarico della condensa residua di combustione, in accordo con la norma. I reflui ottenuti dalla condensazione dei prodotti della combustione delle caldaie a gas hanno un determinato grado di acidità (pH medio circa. come scaricare i prodotti della combustione? dove scaricare l'acqua di condensa​? Come detto, i fumi sono decisamente freddi rispetto al.

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Smaltimento condensa caldaie NEWS Impianti di riscaldamento05 Agosto ore Apparentemente innocua, la condensa prodotta dalle caldaie è soggetta a complesse norme di smaltimento in Italia ed in Europa mirate alla sicurezza. Vincenzo Granato Lo smaltimento della condensa prodotta da generatori termici costituisce un problema non trascurabile per la salvaguardia dell'ambiente; la soluzione piu' comune per lo smaltimento della condensa, che ha un profilo acido, è il convogliamento della stessa condensa negli scarichi delle acque usate degli edifici, queste ultime generalmente, a causa della presenza di saponi e detergenti hanno un profilo di sostanze basiche che mediamente riescono a neutralizzare l'acidita' delle condense.

L'aspetto più delicato e significativo delle caratteristiche degli scarichi delle condense è, dunque, costituito dal valore di pH, che in generale misura l'acidità di un sostanza; le norme, in ogni caso, vietano la possibilità di miscelazione della condensa con l'acqua potabile per la riduzione dell'acidità. L'evoluzione delle norme vigenti in materia ha intrapreso una strada complicata con indicazioni non semplici da attuare: su scala europea e nazionale esistono dei valori limite di caratteristiche fisiche e chimiche della condensa che potrebbero essere restrittivi per impianti particolarmente grandi come le centrali termiche condominiali, ed i piani di smaltimento delle condense dovrebbero essere regolati dalle regioni e nella maggior parte dei casi sono tralasciati.

Scarico condensa nei sistemi fognari È bene sottolineare che per gli impianti di medie e piccole potenze, generalmente inferiori a 35 kW, mediamente, non sono presenti negli scarichi di condense contenuti elevati di sostanze particolarmente velenose, infatti in linea di massima ne è consentito lo scarico nei sistemi di raccolta delle acque fognarie e superficiali.

È bene osservare che tale possibilità, seppure prevista dalle norme, resta comunque basata su un approccio pressoché empirico, essendo la quantità di condensa prodotta proporzionale alla potenzialità dei generatori e all'utilizzazione degli stessi; ma tali fattori non sono correlati in maniera semplice alla produzione di acque basiche contenenti saponi e detergenti.

Ecco la sua domanda e la risposta di un esperto del settore. Domanda: Ho un appartamento di 80 mq con riscaldamento autonomo.

Si è rotta la caldaia era installata in cucina e, dovendola sostituire e avendo in precedenza letto su Cose di Casa delle nuove caldaie, ho chiesto al tecnico di mettermi un modello di caldaia a condensazione.

Per scaricare la condensa è sufficiente una canalizzazione, come quella per il condizionatore.

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I fumi possono essere scaricati direttamente a parete o convogliati nei camini esistenti utilizzando appositi condotti flessibili. Le caldaie a condensazione hanno la Certificazione ErP, obbligatoria dal 26 Settembre per i sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Al contrario delle caldaie a condensazione con Certificazione ErP, quelle convenzionali non sono certificate, perché non rispondono alle normative europee di ecologia e risparmio energetico e, dal 26 Settembre , non è più possibile produrre caldaie che non rispettino questa normativa. La norma attuale, non prevede per i dispositivi al di sotto di 35 kW che la condensa dia trattata chimicamente prima di convogliare negli scarichi ma, bisogna sempre tenere presente che le vecchie grondaie in rame o i tubi di piombo, con il passare degli anni, possono venire corrosi dalla condensa prodotta.

Il combustibile, bruciando, produce sostanza residue: per la maggior parte acqua ed anidride carbonica.

In media, una caldaia da 24 Kw, produce un litro di condensa ogni metro cubo di gas che consuma.


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