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Condensatori pc scaricare

Posted on Author Dazuru Posted in Internet

  1. Recommended Posts
  2. Alimentatori e tensione di ripple
  3. Come controllare i condensatori, come scaricarli con sicurezza, ed altre informazioni correlate
  4. Come controllare un condensatore con il tester

Per la scarica dei condensatori via resistore (lampada), devi ricordare potrei averne? cosa si intende? tipo alimentatore dei pc fissi magari? cornerstoneacademy.us › forum. Autore Topic: scaricare condensatori alimentatore (Letto volte) un filtro in ingresso alla volt, recuperato da un alimentatore da PC. Come si scarica un condensatore senza correre rischi? In questo blog troverete suggerimenti e un video su come farlo in completa sicurezza.

Nome: condensatori pc scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 55.58 MB

E' possibile verificare l'integrità di un condensatore senza possedere un capacimetro? Va detto che per verificare il funzionamento di un condensatore, prima di procedere al controllo con il tester, sarà necessario procedere ad un'ispezione visiva del componente. Quindi se si tratta di un condensatore elettrolitico osserviamo che esso non presenti rigonfiamenti, specie sulla parte superiore, o perdite di liquido elettrolita.

In questo caso il componente è da sostituire. Un condensatore è un componente elettronico che si carica quando applichiamo ai suoi capi una tensione e che, una volta scollegato, mantiene una certa carica per un tempo che dipende dalla sua capacità. Dunque più grande è il valore del condensatore e più a lungo questi manterrà questa carica elettrica.

Sebbene le tecniche descritte in seguito possano almeno in principio essere applicate a qualsiasi condensatore, risultano maggiormente utili per i condensatori elettrolitici. Naturalmente, assicuratevi di osservare la polarità e la massima tensione di lavoro durante le misurazioni!

Da: Ron Black ron. Monitorate la forma d'onda del condensatore utilizzando un oscilloscopio. Quando si utilizza una frequenza ad onda quadra alcuni KHz - non una in cui entri in gioco l'induttanza del circuito , si osserva una forma d'onda triangolare con uno step sulla transizione dell'onda quadra. L'ampiezza dello step è proporzionale alla ESR del condensatore. Calibrate il tutto aggiungendo un resistore di basso valore noto per simulare la ESR in serie con il condensatore.

Si tratta di un approccio che non vi costa nulla se siete in possesso di un generatore di onde quadre, o ne potete costruire uno in economia. Da: Gary C. Henrickson gary aloha. Mentre ero in attesa per il suo arrivo, una grossa pila di robaccia si stava accumulando nel mio laboratorio.

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Per evadere velocemente queste riparazioni nel frattempo, ho costruito un 'misuratore di ESR' cablando l'uscita di un generatore di funzioni 50 Ohm all'ingresso dell'oscilloscopio e, tramite un connettore a T, su un paio di sonde di test. Con i terminali di test in cortocircuito, l'oscilloscopio visualizzava solo pochi millivolt.

Con i terminali su un condensatore efficiente, pochi millivolt. Con i terminali su un condensatore guasto, una tensione molto superiore. I condensatori difettosi spuntavano fuori come pollici doloranti. Wow, troppo bello. Controllo istantaneo a prova di stupido degli elettrolitici nel circuito non alimentato. Vorrei averci pensato 50 anni prima.

Ho utilizzato KHz e 5 Volt picco-picco. Nota dell'Editore: per escludere la possibilità di danni ai semiconduttori dovuti a tensione eccessiva, utilizzate un segnale di minore ampiezza, ammettiamo 0,5 Volt picco-picco, per i controlli ai componenti montati nel circuito.

In questo modo si evita inoltre che la maggioranza delle giunzioni dei semiconduttori entrino in conduzione per confondere le vostre letture. Da: Bert Christensen Il mio metodo per diagnosticare un eventuale elettrolitico guasto si riduce all'utilizzo di un oscilloscopio.

Se si tratta di un condensatore di bypass a massa, allora la forma d'onda dovrebbe essere costituita semplicemente da una linea piatta su entrambi i lati; se si tratta di un condensatore di accoppiamento, la forma d'onda dovrebbe essere la stessa su sntrambi i lati. Ci sono alcune eccezioni, una delle quali costituita dai condensatori utilizzati per il livellamento in a circuito verticale, ma applicazioni del genere sono davvero poche.

La maggioranza degli elettrolitici sono utilizzati per accoppiamento o bypass. L'utilizzo del 'mio' metodo basato sull'oscilloscopio presenta svariati vantaggi.

Alimentatori e tensione di ripple

Il primo risiede nel fatto che il condensatore viene testato dinamicamente nel circuito dove è montato, ed utilizzando i reali segnali ad esso applicati nel reale utilizzo. Il metodo è veloce perchè basta saltare da un componente all'altro se avete scelto l'approccio scatter-gun utilizzando semplicemente la sonda dell'oscilloscopio. Ma, cosa più importante, viene perfettamente integrato un approccio totalmente dinamico all'assistenza, che utilizza gli stessi segnali dell'apparecchio o la mancanza degli stessi.

Se state esaminando un circuito video, potreste trovare un condensatore aperto, un transistor interrotto, un circuito integrato difettoso utilizzando lo stesso strumento.

Ho gestito un centro assistenza per oltre 40 anni. Buona parte dei miei affari oggigiorno consistono nell'effettuare tough-dog service per altre aziende di assistenza. Ma, devo ammettere che alcune volte riparo gli apparecchi semplicemente sostituendo i condensatori rigonfi.

Sharp Jr. Per ora comunque il metodo più rapido che utilizzo è l'oscilloscopio. Funziona più o meno come segue: Esamino con l'oscilloscopio il terminale positivo. E' presente una qualche tensione alternata significativa? In caso contrario, procedo col prossimo condensatore.

In caso contrario, prendo nota di questa posizione e proseguo col prossimo condesatore.

Esamino con l'oscilloscopio il terminale negativo. Il valore di tensione alternata è simile a quella presente sul terminale positivo? In caso affermativo, procedo col prossimo condensatore se questo terminale risulta evidentemente connesso a massa, salto questo passaggio.

Spengo l'apparecchio; prendo nota della tensione; ponticello il condensatore con un'altro di valore simile e tensione di lavoro sufficiente nota: assicuratevi che entrambi i condensatori siano scarichi! Accendo l'apparecchio; esamino con l'oscilloscopio il terminale positivo. Noto una qualche significativa differenza? In caso negativo, prendo nota di questa posizione e procedo col prossimo condensatore.

Sostituisco il condensatore. Controllo il funzionamento dell'apparecchio. Se non va, procedo col prossimo condensatore. Se tramite questo procedimento non riesco a beccare il componente guasto, spesso raggiungo lo scopio con un veloce ripasso delle posizioni delle quali ho preso nota.

Non esaustivo o perfetto, e neppure vuole esserlo. Chiudere il coperchio prima di colpire. Probabilmente provoca il cancro nei ratti di laboratorio. Rilevanza da ancora di imbarcazione, sebbene il dispositivo sia a stato solido, è il sistema perfetto per controllare quei vecchi condensatori elettrolitici!

Più di quanto avreste mai probabilmente desiderato sapere sul controllo dei condensatori Da: John Whitmore whit hipress. Quindi, sintonizzatevi sulla frequenza che vi interessa solitamente Hz per i condensatori utilizzati come filtro sugli alimentatori ed applicate sia una corrente alternata che una tensione continua di bias.

Prendete la tangente della differenza tra lo scostamento di fase e 90 gradi si tratta di 'tan delta ' e compare sul foglio di specifiche del condensatore Quindi rimuovete la tensione alternata, ed aumentate la polarizzazione in corrente continua fino al valore di tensione impulsiva; misurate la corrente di perdita.

Riducete la tensione di polarizzazione fino alla massima tensione di lavoro; misurate la corrente di perdita.

Come controllare i condensatori, come scaricarli con sicurezza, ed altre informazioni correlate

Aumentate la temperatura e ripetete le misurazioni di capacità, sfasamento, e tensione di lavoro alla massima temperatura per cui il condensatore è stato costruito. Si, il procedimento è effettivamente abbastanza elaborato, ma si tratta dello stesso test utilizzato dai produttori.

Stessen Jeroen. Stessen ehv. Se c'è qualcosa che questi condensatori non possono sopportare, è il calore, che li fa asciugare. Esistono condensatori elettrolitici di almeno due differenti temperature massime di lavoro: 85 e gradi Centigradi.

Gli ultimi risultano ovviamente più resistenti alle alte temperature. Sfortunatamente tendono a presentare una maggiore ESR rispetto ai loro simili da 85 gradi Centigradi.

Se il calore è dovuto ad una vicina aletta di raffreddamento, allora il tipo da gradi rappresenta di sicuro la scelta migliore. Cura, alimentazione, ed imagazzinamento dei condensatori elettrolitici Da: Ralph W.

Tecnicamente, un elettrolitico "stantio" più di un anno rispetto alla sua data di produzione presenterebbe una eccessiva perdita DC, e andrebbe adeguatamente ricondizionato prima dell'utilizzo. Il caso peggiore con cui mi sono scontrato nell'installazione di un elettrolitico rimasto a lungo depositato è stato un circuito leggermente instabile per 15 minuti, ma che si è in seguito ripreso senza MAI manifestare nuovamente il comportamento iniziale non accetto perà scommesse sul funzionamento di un eventuale componente cosà vecchio da essere coperto da "fibrisse".

Quando vecchio è davvero vecchio? Ritengo che fino a cinque anni sullo scaffale non dovrebbero in pratica costituire un problema.

Per quanto riguarda il "ricondizionamento" di apparecchi raramente utilizzati, male non fa. Questo per me significa che i dispositivi utilizzati di rado andrebbero alimentati di tanto in tanto per farli durare più a lungo, e non lasciati a deposito sugli scaffali. Vero o falso? Sostituirli tutti? Senza entrare in una discussione troppo vasta continuate a leggere : Non esiste alcuna regola generale.

Gli apparecchi che sono stati utilizzati pesantemente o fatti funzionare in un ambiente surriscaldato molto probabilmente presenteranno maggiori problemi provocati da condensatori essiccati. In genere mi limito a controllare i condensatori e sostituire quelli che presentano capacità molto ridotta, ESR o perdita più elevate dopo aver dato loro il tempo per riformarsi.

Stavo giusto lavorando su uno stroboscopio Minox di 30 anni. I suoi elettrolitici sembrano perfetti come il giorno in cui sono stati prodotti. Da: David Sherman davids virtual-cafe. Da allora sono diventato un laureato in ingegneria elettronica, un ingegnere professionista ed un avido collezionista di roba vecchia.

I progettisti dei più vecchi apparecchi militari spesso preferivano far spendere un sacco di soldi pur di evitare gli elettrolitici. Preferivano utilizzare un grosso induttore a due sezioni ed un paio di condensatori a carta e olio da 4 uF in un alimentatore piuttosto che un semplice grosso elettrolitico, perchè gli elettrolitici di allora tendevano ad "essiccarsi" e guastarsi col tempo.

Nei primi apparecchi elettronici di consumo ho spesso trovato condensatori elettrolitici guasti. La prima cosa da fare sulla roba vecchia è guardare se dai condensatori è fuoriuscito elettrolita o altra roba.

Quindi, accendere l'apparecchio. Non è affatto raro a tal punto che un apparecchio rimasto da lungo inattivo bruci un condensatore con uno sbuffo di vapore! In questo modo saprete qual'è quello guasto. Dopo aver sostituito tutti i condensatori bruciati e forse anche altri che lo sembrano fornite nuovamente tensione. Se l'apparecchio non funziona, controllate le tensioni continue su tutti gli elettrolitici.

Anche se non conoscete la loro funzione, tutti dovrebbero presentare una tensione continua della giusta polarità e di solito compresa entro una frazione della tensione di lavoro stampigliata sul componente.

Inoltre tastate i componenti per controllare che non diventino bollenti. Penso che abbiate compreso l'idea. Ed ora occupiamoci del recupero dei vecchi condensatori.

Quelli costruiti a partire, forse, dal , sono MOLTO migliori rispetto ai colleghi degli anni '40 e ' Non ho mai trovato un condensatore che si sia guastato per il solo immagazzinamento negli apparecchi costruiti dopo il Se preferite accertarvi dell'efficienza del componente prima di installarlo in un circuito, applicate semplicemente una tensione identica a quella di lavoro prelevandola da un alimentatore variabile con la giusta polarità, naturalmente e lasciate il tutto sotto tensione per alcuni minuti.

Se è possibile limitare la corrente sull'alimentatore ad un basso valore, eviterete una esplosione potenzialmente disastrosa. Applicare una tensione continua costituisce in effetti una buona procedura, nota come "ricondizionamento" del condensatore, visto che ricostruisce il film di ossido isolante sul foglio di alluminio.

Da: John Popelish jpopelish rica. Tale fenomeno è aggravato da calore e sigilli di scarsa qualità, e quindi varia enormemente in base alla qualità del package originale ed aspetti come temperatura ambientale e riscaldamento interno provocato da corrente di ripple.

Se i condensatori sono conservati al fresco, possono rimanere umidi per ben oltre 10 anni. Il secondo meccanismo è costituito dal deterioramento dell'ossido, ed è dovuto ad una componente termica ed una di bias. Il calore accellera il deterioramento durante l'immagazzinamento, ed anche la mancanza di tensione di polarizzazione accellera la perdita.

Se tutto sembra a posto, aumento lentamente la tensione di rete fino a quella nominale nel corso di circa un'ora. In questo modo è consentito un qualche recupero di ossido senza che si verifichi un catostrofico aumento di temperatura. Non è stato necessario sostituire i condensatori all'ingrosso a meno che l'affidabilità non fosse di primaria importanza casi in cui un successivo malfunzionamento sarebbe risultato molto più costoso rispetto al costo di tutti i condensatori.

Che roba sono queste linee intagliate sulle estremità dei condensatori elettrolitici? Davvero Ad ogni modo, condensatori che esplodono non sono affatto comuni in apparecchi ben progettati beh, fatta eccezione per quel programmatore di EPROM con un condensatore elettrolitico al tantalio montato al contrario dalla fabbrica.

Sei mesi più tardi - K-Blam! Da: Gary Woods gwoods wrgb. Sembra come materiale per un'altra leggenda urbana; come il fornitore che controllava con cura che ciascun fusibile in arrivo si interrompesse nel tempo e nel sovraccarico previsti.

Come controllare un condensatore con il tester

E' possibile verificare l'integrità di un condensatore senza possedere un capacimetro? Va detto che per verificare il funzionamento di un condensatore, prima di procedere al controllo con il tester, sarà necessario procedere ad un'ispezione visiva del componente. Quindi se si tratta di un condensatore elettrolitico osserviamo che esso non presenti rigonfiamenti, specie sulla parte superiore, o perdite di liquido elettrolita.

In questo caso il componente è da sostituire.

Sfogliando le specifiche della serie TN troviamo che questo condensatore ha un rating nominale di 52mA, o circa mA dopo aver applicato i moltiplicatori, che è abbastanza buono dato che questo condensatore ha bisogno solamente di favorire impulsi gate current drive per accendere il MOSFET principale. In questo caso il nostro rimpiazzo FC è attestato a mA dopo aver applicato 1kHz di declassamento. Quando tutti i condensatori sulle uscite flyback dell'alimentatore hanno fallito, rimane ben poco in piedi del funzionamento flyback che genera picchi di alta tensione e distrugge i componenti.

Dallo stato in cui erano questi condensatori, con picchi fino a 40V che si mostravano lungo il condensatore ausiliario da 25V che erano probabilmente peggiori prima che rinnovassimo i condensatori 5VSB, siamo rimasti sorpresi di non vedere del fumo. Inoltre, a seconda del condensatore che falliva l'apertura e un altro con un ESR stellare per la gate drive current, questi potevano facilmente causare un lento avvio del MOSFET e distruggerlo.

Poche cose rovinano i MOSFET più rapidamente che spendere microsecondi in uno stato half-on con alcuni ampere che vi scorrono attraverso e V lungo il loro canale drain-source. Aveamo ancora i nostri condensatori d'uscita originali principali — i Fuhjyyus mostrati nella pagina introduttiva — quindi abbiamo deciso di sottoporli una rapida occhiata, vedendo se se la cavavano meglio sulle uscite principali del convertitore flyback.

Tutti tranne uno erano almeno di un ordine di grandezza fuori per quanto riguarda la capacitanza. Non ci sono stati sopravvissuti.


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