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Bordi pagina per word da scaricare

Posted on Author Taushakar Posted in Autisti

  1. Vettore Gratis
  2. Stampare o modificare l'impostazione della pagina
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Nome: bordi pagina per word da scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 20.89 MB

Anche altri oggetti presenti nei documenti di testo possono avere bordi personalizzati. Ad esempio, potete assegnare bordi agli stili di pagina, alle cornici e alle immagini o ai grafici inseriti. Selezionate una cella o un blocco di celle in una tabella di Writer. Scegliete Tabella - Proprietà. Nella finestra di dialogo, fate clic sulla scheda Bordi. Scegliete il bordo desiderato e fate clic su OK.

In stileselezionare lo stile di linea desiderato. Selezionare la freccia sotto colore e scegliere un colore per il bordo. Selezionare la freccia sotto larghezza e scegliere la larghezza desiderata. Selezionare quindi la freccia a destra di applica a e scegliere questa sezione solo prima pagina.

Questa impostazione funziona anche se il bordo viene aggiunto alla prima pagina del documento. Nella casella Anteprima vengono riprodotti gli stili applicati al bordo. Per rimuovere il bordo da un lato, selezionare la linea nella casella Anteprima.

Le cornici sono tracciati che possono contenere testo o altri oggetti. Come contenitori e segnaposto, le cornici sono gli elementi di base per il layout di un documento.

Tracciati e cornici A. Cornice con elemento grafico inserito Potete disegnare sia i tracciati che le cornici usando gli strumenti della casella strumenti. Potete anche creare cornici inserendo importando o incollando il contenuto in un tracciato. Nota: in QuarkXPress i tracciati si chiamano linee e le cornici si chiamano caselle di testo. Poiché una cornice è semplicemente un tracciato usato come contenitore, potete trattarla come un qualsiasi tracciato, ad esempio applicarvi un colore o una sfumatura di riempimento o traccia o modificarne la forma con lo strumento penna.

In qualsiasi momento potete anche usare una cornice come tracciato o un tracciato come cornice. Questa flessibilità offre enorme libertà creativa.

Le cornici possono contenere testo o grafica. Una griglia per cornice è una cornice di testo contenente una griglia di base che determina la dimensione e spaziatura dei caratteri nella relativa cornice. Quando una cornice grafica viene usata come segnaposto vuoto, compare una X al suo interno. Cornice di testo a sinistra e cornice grafica vuota a destra Se in una cornice grafica vuota non compare la X, la visualizzazione dei bordi della cornice potrebbe essere disattivata.

Mostrare o nascondere i bordi delle cornici A differenza dei tracciati, per impostazione predefinita le tracce non stampabili contorni delle cornici sono visibili anche quando le cornici non sono selezionate. Viene nascosta anche la X delle cornici grafiche segnaposto. Multipla - Questa opzione consente di impostare un'interlinea espressa con un valore in numeri superiori a 1.

Nota: Se una riga contiene caratteri, elementi grafici o formule di dimensioni maggiori rispetto al testo normale, verrà aumentata automaticamente l'interlinea per tale riga. Per impostare un'interlinea uniforme per tutte le righe di un paragrafo, utilizzare l'opzione di spaziatura Esatta e specificare un valore adatto al carattere o all'elemento grafico più grande.

Se gli elementi risultano troncati, selezionare un valore maggiore. Per modificare la spaziatura tra paragrafi solo in una parte del documento, è possibile selezionare i paragrafi e modificare le impostazioni per la spaziatura prima o dopo i paragrafi Utilizzo di un set di stili veloci per modificare la spaziatura tra paragrafi per un intero documento 1 Nel gruppo Stili della scheda Home fare clic su Cambia stili 2 Posizionare il puntatore del mouse su Set di stili, quindi fare clic sui diversi set di stili veloci.

Il set di stili di Word , ad esempio, non inserisce alcuno spazio aggiuntivo tra i paragrafi e utilizza una piccola quantità di spazio aggiuntivo sopra ai titoli. Il set di stili di Word aggiunge 10 punti dopo un paragrafo con lo stile normale e 24 punti dopo un paragrafo con uno stile del titolo. Con l'impostazione di una queste opzioni vengono sovrascritte le impostazioni di interlinea e spaziatura del set di stili.

Modifica della spaziatura prima e dopo i paragrafi selezionati Per impostazione predefinita, i paragrafi sono seguiti da una riga vuota e i titoli hanno uno spazio aggiuntivo sopra di essi.

Utilizzo della spaziatura di Word Il modo più veloce per applicare lo stile di spaziatura di Word a un documento consiste nell'applicare il set di stili veloci Word Importante: Se si applica il set di stili di Word non sarà possibile accedere ad alcune altre caratteristiche, come i temi. Se si desidera continuare a utilizzare i temi e altre caratteristiche, modificare separatamente le impostazioni dell'interlinea e della spaziatura tra i paragrafi.

Come accennato nel capitolo precedente, gli stili sono una raccolta di impostazioni di formattazione definiti sotto un nome. Di conseguenza è possibile andare a modificare tali impostazioni. Vediamo come. Come prima cosa, prendiamo un file mettendoci un titolo e del testo.

Nel gruppo Stili della scheda Home, si trova il pulsante con una freccia rivolta in basso: posto nell'angolo in basso a destra, messo in risalto con l'evidenziatore nella figura accanto.

Cliccandoci sopra si apre la barra laterale degli stili che ci servirà per andare a modificare quelli desiderati Come si vede dall'immagine, la barra degli stili viene visualizzata e, essendo il cursore posizionato sul titolo File di testo, lo stile Titolo 1 risulta attivo e contornato da un bordo di colore azzurro.

Passando il cursore sul nome dello stile, all'estremità destra compare un pulsante. Cliccandolo si apre un menù a tendina, dove si trova il comando Modifica.

Cliccando il comando si apre una finestra di dialogo per la modifica dello stile in questione: Nella casella Nome si nota Titolo 1, quindi lo stile che si vuol modificare in questo esempio.

Nella sezione Formattazione della finestra, si trovano gli strumenti per modificare il tipo di carattere, la dimensione, il colore, l'allineamento e altro ancora. Per una prova, impostare il tipo di carattere Arial, con dimensione 16 pt.

Lasciare attivo il grassetto e l'allineamento a sinistra. Lo stile prevede già una spaziatura prima di 24 pt, cioè di circa 2 righe.

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E 0 pt per la spaziatura dopo. Questo permette di distanziare il testo sopra un titolo, separando visivamente l'argomento precedente dal successivo. Cambiare anche il colore, utilizzando un blu. Questo per rendere più evidenti le modifiche apportate. Nella parte inferiore della finestra si trovano delle opzioni. Quelle più importanti sono le due opzioni nella seconda riga.

Solo in questo documento fa in modo che le modifiche apportate allo stile siano disponibili solo per questo documento, senza modificare il normale comportamento dell'elaboratore testi. Nei nuovi documenti basati sul modello, invece, registra queste modifiche sul modello Normal che viene usato per creare tutti i nuovi documenti.

Quindi le modifiche allo stile saranno sempre disponibili per tutti i nuovi documenti creati da questo momento in poi.

Stampare o modificare l'impostazione della pagina

La scelta, naturalmente all'utente. Nell'incertezza, lasciare che le modifiche siano valide solo per il documento in uso. Niente vieta, in un secondo momento, di rientrare e modificare tale opzione per estendere tale stile al modello Normal di Word. Sotto le opzioni si trova il pulsante Formato. Questo apre un menù a tendina dove si trovano i comandi Carattere, Paragrafo, Tabulazioni, Bordo e altri ancora. Ogni comando apre una finestra che permette di aggiungere opzioni e caratteristiche al nostro stile Titolo 1.

Vediamo di seguito questti comandi. Il comando Spaziatura permette di impostare una maggiore spaziatura tra i caratteri delle parole.

'+nodupH1.html()+'

Comunque fate una prova inserendo un valore 3 nella rispettiva casella del valore di: nell'anteprima verrà visualizzata tale nuova spaziatura. Il comando Posizione permette di definire meglio le impostazioni per gli apici e pedici, se ve ne è il bisogno. Tutte le opzioni che vanno dalla crenatura alle opzioni OpenType si riferiscono ad impostazioni tipografiche che esulano dal contesto del capitolo. Suggerisco di ricercare su Internet le singole voci per conoscere il loro significato e uso.

Potrebbe essere usata come numerazione dei capitoli, se si intende usare lo stile Titolo 1 per formattare i capitoli di un libro.

Da tenere in considerazione che, come un punto numerato o elenco, il titolo subirà un rientro. Per gestire tale rientro, è necessario tornare alla finestra Paragrafo e disabilitare, eventualmente, i rientri dei margini e speciali, riportandoli a zero.

Ritorna all'indice 3. Lo spazio di intersezione tra la colonna e la riga è la cella: è in questo spazio che inserirai i dati della tabella. Anche nel caso delle tabelle torna molto utile lavorare tenendo visibili i segni di formattazione, facendo clic sul pulsante Mostra tutto nel gruppo Paragrafo della scheda Home. Se desideri che il numero di colonne e di righe impostato nella finestra di dialogo Inserisci tabella venga utilizzato per creare anche le future nuove tabelle, aggiungi un segno di spunta alla casella Imposta come predefinito per le nuove tabelle.

Quando hai terminato di definire le impostazioni per la nuova tabella fai clic sul pulsante OK per inserire effettivamente la tabella nel documento. A questo punto Word ti metterà a disposizione, nella barra multifunzione, tutti gli strumenti che ti servono per lavorare con le tabelle, attraverso la nuova scheda contestuale Strumenti tabella, visibile in figura 2.

Figura 2: scheda contestuale Strumenti tabella Nella scheda Strumenti tabella trovi altre due schede: - Progettazione: contiene i pulsanti per lavorare sulla struttura concettuale della tabella, sullo stile e sui bordi.

Disegnare una tabella Un altro metodo per inserire una tabella nel testo è disegnarla. Nota: mentre utilizzi il mouse per disegnare la tabella nota che sul righello orizzontale e sul righello verticale una piccola barra ti segnala la distanza del cursore dai margini della pagina: è un utile aiuto per tenere sotto controllo le misure della tabella.

Utilizzando i pulsanti Stile penna, Spessore penna e Colore penna, che trovi alla sinistra del pulsante Disegna tabella, puoi preimpostare in dettaglio lo stile del bordo che andrai a disegnare.

Tabella 1: combinazioni di tasti per spostarsi nella tabella Ordinare i dati nella tabella Una volta inseriti i dati nella tabella, se hai bisogno di ordinarli in qualche modo Word ti rende il compito semplice, evitandoti un macchinoso copia e incolla. Si aprirà la finestra di dialogo Ordina. Nella finestra di dialogo Ordina puoi specificare quale colonna della tabella deve essere presa come base per l'ordinamento, crescente o decrescente, dei dati, e che tipo di dati sono contenuti nella tabella.

Se la tabella ha una riga d'intestazione esplicitalo selezionando l'opzione L'elenco ha una riga d'intestazione, e la prima riga della tabella verrà esclusa dalla procedura di ordinamento dei dati. Una volta impostati i criteri per l'ordinamento dei dati fai clic sul pulsante OK.

La figura 4 mostra una tabella in cui i dati sono stati ordinati, in modo crescente, sulla base della prima colonna, che contiene dati testuali. La prima riga della tabella, essendo un'intestazione, è rimasta invariata. Figura 4: ordinare i dati in una tabella con la funzione Ordina Modificare la tabella Una volta arrivato a inserire dati nell'ultima cella della tabella noterai che a un'ulteriore pressione del tasto Tab corrisponde l'aggiunta di una nuova riga vuota sotto quella in cui ti trovi.

Nota: Ricorda che le opzioni principali di formattazione della tabella sono raggiungibili anche dal menu contestuale che ti viene proposto quando fai clic col pulsante destro del mouse all'interno di una tabella.


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